Chi siamo

Perché farci del male?


Perché non riflettiamo su quello che mangiamo?


“Il cucchiaio non esiste” è una frase tratta dal noto film Matrix, invita a vedere con gli occhi della mente, perché spesso la verità ci è nascosta.


Nascosta da chi?



Da chi non pensa esattamente o fino in fondo al nostro bene.


In un testo buddhista, il Buddha (significa: il risvegliato), istruisce il figlio Rahula (significa: l’incatenato) su cosa significhi riflettere e l’azione che ne può scaturire.


Buddha: Cosa ne pensi, Rahula? A che serve uno specchio?

Rahula: A riflettere, signore.

Buddha: Allo stesso modo, Rahula, un’azione dev’essere compiuta con il corpo, con le parole e con la mente solo dopo un ripetuto riflettere.

Se tu, Rahula, riflettendo in questo modo, trovassi che l’atto che desideri fare col corpo arrecherà danno a te stesso o ad altri, o a entrambi, che questo atto del corpo è infelice, e il suo prodotto, il suo risultato è l’angoscia, – un tale atto del corpo, Rahula, non potrai compierlo.


Food d’essai nasce da una passione per il gusto dell’alimentazione.

Una rima che noi di food d’essai vorremmo fosse anche vostra.

Il nostro desiderio è quello di aiutarvi a riflettere sul cibo e a cosa ci sta dietro o davanti.

Sono le nostre scelte che influenzano noi stessi e di conseguenza il mondo.

Desiderate la pillola rossa o la pillola blu?

Come nel film Matrix, al protagonista Neo, viene data la possibilità di scegliere, verità o non conoscenza?

Ovviamente non vi diciamo come va a finire, noi possiamo offrirvi solo la pillola rossa.

Buon gusto dallo staff di food d’essai.