Monthly Archives: marzo 2012

“Acqua: il ministero della Salute boccia le caraffe filtranti”

Finalmente il ministero della salute si è accorto dell’inutilità delle caraffe per filtrare l’acqua e della loro dannosità.

Possono peggiorare la qualità dell’acqua e far proliferare i batteri. Partiamo da un’acqua potabile e filtra oggi, filtra domani, ci ritroviamo con un’acqua non potabile, una schifezza!

Perché pagare per acquistare caraffe e filtri quando l’acqua del rubinetto va benissimo così come sgorga?

L’acqua dell’acquedotto è controllatissima, più dell’acqua minerale che troviamo in bottiglia. Se sa un po’ di cloro, mettiamola in una brocca aperta, per qualche ora in frigorifero, ed ecco acqua fresca (quasi gratis) da bere.

Il provvedimento del ministero vale anche per gli impianti fissi di case private e ristoranti che dovranno adeguarsi a norme più severe.

Ipocrisia OGM

I politici italiani e le associazioni di settore hanno da sempre stigmatizzato l’introduzione degli OGM (organismi geneticamente modificati) nelle produzioni italiane. Ormai sappiamo che dal 2009 tutti i prodotti alimentari della Ue (Unità Economica Europea) con un contenuto maggiore dello 0,9% di OGM (l’Italia aveva richiesto uno 0,1% massimo), devono dichiararne la presenza in etichetta.

La soglia è riferita ad ogni singolo ingrediente usato e non al totale degli ingredienti.

Questa legge vale anche per le produzioni biologiche, che in teoria non dovrebbero contenerne dato che non sono ammessi (magie della burocrazia europea).

Sulla dannosità degli OGM si è dibattuto a lungo e se ne continua a discutere, anche se per gli OGM approvati dalla Ue non vi sono evidenze scientifiche per una loro tossicità nel lungo periodo.

Dovremmo forse chiederci se l’utilizzo di alimenti modificati geneticamente porti dei vantaggi sostanziali al consumatore e non solo ai produttori e alle multinazionali che li brevettano.